Libri

Riassunti, recensioni e info varie del mondo dei libri

Archivio per giugno, 2007

Recensione de “Il ritratto di Dorian Gray”

Il ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray) è un romanzo di Oscar Wilde.

Il famoso pittore londinese Basil Hallward mostra al suo amico Lord Henry la sua ultima opera: il ritratto di un giovanissimo nobile. Lord Henry è rapito dalla bellezza che scaturisce dal ritratto e dalla persona che ne è il soggetto, e chiede assolutamente a Basil di conoscerlo di persona. Reticente, alla fine il pittore cede e gli presenta il bellissimo e giovanissimo Dorian Gray.

Il giovane ed innocente Dorian lega subito con il vissuto Lord Henry, divertendosi in conversazioni stuzzicanti. Lord Henry invita il giovane a non sprecare il dono della bellezza e della gioventù, e di sfruttare tutto questo per iniziare una vita piena di esperienze.

Questo spinge Dorian Gray ad esprimere, quasi per scherzo, un desiderio: vorrebbe che i segni inevitabili che la vita lascia sulle persone possano essere rivolti al suo ritratto, e non a sé stesso. Ma quello che è nato per scherzo, si avvera.

A mano a mano che il giovane Dorian perde la sua innocenza, che accumula esperienze non sempre gratificanti, il suo ritratto acquista una ruga, od un’espressione maligna. Dorian Gray, quando se ne accorge, ne è spaventato e nasconde il ritratto in soffitta: nessuno dovrà sapere quanto è sporca la sua anima, quell’anima resa visibile dal ritratto.

Dopo molte travagliate vicende, la sua corruzione è massima ma conserva ancora una faccia innocente che gli procura la simpatia generale. Dilaniato da questa contraddizione e spaventato dal proprio ritratto, Dorian decide di distruggerlo e quindi è distrutto egli stesso.

Fonte: http://it.wikipedia.org

Altre risorse in rete: http://leggiamo.altervista.org/classici_ilritrattodidorian.htm

Tre metri sopra il cielo

Il libro Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia racconta la storia dell’innamoramnto tra due giovani di diverso ceto sociale della zona nord di Roma nei primi anni Ottanta: Babi Gervasi, studentessa della scuola “Santa Giuliana Falconieri”, bella e “perfettina”, e Step, ragazzo ribelle, violento e irascibile. Nonostante le differenze i due si innamorano dopo un avventuroso corteggiamento. Federico Moccia scrisse il libro nel 1992, ma nessuna casa editrice accettò di pubblicarlo. Moccia decise allora di pubblicare poche copie a sue spese. Andate subito esaurite, queste copie circolarono tra i ragazzi della capitale in fotocopie, fino a quando la casa editrice Feltrinelli non lo pubblicò nel 2004, quando uscì la seconda edizione che divenne un caso editoriale.

Fonte: it.wikipedia.org