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Orgoglio e pregiudizio – Jane Austen

Jane Austen descrive in maniera poetica, intelligente e ironica la vita delle giovani donne e la società nella campagna inglese del Settecento, anche attraverso una minuziosa caratterizzazione psicologica e comportamentale dei personaggi della storia. Il manoscritto originale fu composto fra il 1796 e il 1797, originariamente con il titolo First Impressions. Fu pubblicato nel 1813 al termine di un processo di revisione iniziato nel 1811. All’epoca in cui scrisse Orgoglio e pregiudizio, la Austen era appena ventenne e viveva nella stessa camera della sorella. Scriveva su semplici quaderni. Non si leggono invece, nella trama, riferimenti ai drammatici eventi storici di quegli anni (primi fra tutti, la rivoluzione francese e l’inizio delle campagne napoleoniche).Bisogna ricordare anche che l’orgoglio è ostinazione, non fa ascoltare nessuno fuorchè sé stessi.

Il romanzo ha come temi principali (che danno il titolo all’opera) l’orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei confronti di quest’ultimo. La trama del romanzo si concentra sulle vicende della famiglia Bennet, composta dai Mr e Mrs Bennet e dalle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth, Mary, Catherine e Lydia. L’obbiettivo rimasto a Mrs Bennet è quello di vedere sposata almeno una delle sue figlie il prima possibile. Mrs Bennet è una donna frivola e scarsamente portata a mantenere il necessario contegno in società. Mr Bennet,il suo consorte, è un uomo intelligente e sarcastico che ha trovato il suo tranquillo equilibrio ignorando le intemperanze delle figlie minori, di cui la preferita è Elizabeth, e della moglie, trascurandone tuttavia oltremodo l’effetto. Quando un ricco scapolo, Mr Bingley, si trasferisce a Netherfield, una tenuta in affitto nelle vicinanze, Mrs Bennet freme affinchè le figlie vengano presentate al ricco signore quanto prima. Il primo incontro ha luogo durante il ballo dato da Sir Lucas, vicino di casa dei Bennet, dove la famiglia viene presentata a Mr Bingley, a sua sorella e al misterioso Mr Darcy. Mr Bingley sembra divertirsi parecchio, mentre l’amico Darcy e la sorella rimangono in disparte gran parte della sera, danzando raramente e passando il tempo parlando fra loro. Questo vale a Mr Darcy la fama di ricco signore orgoglioso. Durante il ballo Elizabeth viene definita da Darcy “Appena passabile ma non abbastanza bella da tentarlo”. Elizabeth lo sente e, presa dal suo orgoglio, lo prende in antipatia. Mr Bingley e Jane, invece, ballano tutta la sera con gran diletto. Il giorno successivo le sorelle Bennet passano il pomeriggio a Maryton, la città più vicina, dove normalmente viene dispiegato l’esercito. Le ragazze hanno modo di conoscere Mr Whickham, che dichiara apertamente di conoscere da tempo Darcy e di aver vissuto con lui a lungo durante l’infanzia. A Elizabeth racconta di essere stato defraudato dell’eredità lasciatagli dal padre di Mr Darcy per ovvie gelosie del figlio nei suoi riguardi, condannandolo per sempre alla vita del soldato. Jane va in visita a Netherfield per un thè con Miss Bingley. Durante il tragitto viene sorpresa da un temporale, che le vale un serio raffreddore, costringendola a trattenersi presso i Bingley per qualche giorno. Il padrone di casa appare raggiante, mentre Miss Bingley e Mr Darcy non ne sembrano entusiasti. Durante le visite di Elizabeth a Netherfield per prendersi cura della sorella, Darcy si scopre innamorato della secondogenita Bennet, la cui conoscenza ha occasione di approfondire. Nel frattempo Longburn, la tenuta dei Bennet, viene sconvolta da un nuovo arrivo: il cugino Mr Collins, pastore presso la tenuta di Lady Catherine De Bourgh nel Hertfordshire. Mr Collins è il legittimo erede di Longburn e spera di poter sposare una delle figlie dei Bennet, affinchè queste, qualora Mr Bennet venga a mancare prematuramente, possano avere un tetto. La sua inevitabile scelta ricade immediatamente su Jane, la più bella. Mr Collins viene ben presto informato da Mrs Bennet che Jane sarà presto fidanzata e che pertanto la sua scelta dovrebbe ricadere su Elizabeth. Mr Collins si getta in una corte sfrenata, che culmina con la richiesta della mano della secondogenita Bennet, la quale, basita, rifiuta categoricamente nonostante le rimostranze della madre. Mr Collins, deciso a tornare a casa con una moglie, decide di sposare Charlotte Lucas, la migliore amica di Elizabeth Mr Bingley organizza un ballo a Netherfield, come promesso alle sorelle Bennet. Il suo trasporto nei riguardi di Jane è piuttosto visibile, mentre i sentimenti di Jane sono piuttosto mascherati e poco chiari. Mr Darcy si convince che Jane non è realmente innamorata dell’amico. Inoltre nota la proverbiale frivolezza di Catherine e Lydia, e l’incapacità di mantenere il dovuto contegno di Mr Bennet e Mrs Bennet. Pertanto, si convince che la cosa migliore per Bingley sia quello di lasciare Netherfield al più presto, per non incorrere in un matrimonio sconveniente. Dopo la dipartita di Bingley e la chiusura di Netherfield, Jane viene spedita dagli zii a Londra, mentre Elizabeth parte per l’Hertfordshire in visita a Mrs Collins. Si viene ben presto a sapere che Mrs De Bourgh, mecenate di Mr Collins, è la zia di Mr Darcy, il quale si trova ugualmente a Rosings in visita alla zia. Durante la sua permanenza Elizabeth si imbatte spesso in Mr Darcy, il quale alla fine capitola e si dichiara, non privo del suo famoso orgoglio e con la convinzione che verrà accettato. Elizabeth, che lo rifiuta categoricamente, dichiara che mai potrebbe sposare colui che è stato la causa del dolore di più di una persona, di cui l’ultima la sua cara sorella Jane. Il giorno successivo, Mr Darcy le scrive una lettera di chiarimento in cui la informa di aver agito per il meglio nei riguardi di Bingley e si dilunga a spiegare la sua situazione con Mr Whicham. Pare infatti che quest’ultimo, non soltanto sia per fama un truffatore, ma abbia anche cercato di circuire la sorella di Mr Darcy, Georgiana. Elizabeth, rincasata, riparte con gli zii londinesi per una gita ai laghi, sfiorando la tenuta di Pemberley, di cui Mr Darcy è padrone. Sollevata all’idea che il legittimo padrone non sia in casa, visita con grande interesse la tenuta. Ben presto però, appare ovvio che il padrone è rientrato prima del tempo. Mr Darcy le fa conoscere la sorella minore e invita a cena Mr e Mrs Gardiner, gli zii di Elizabeth. La cena viene però interrotta da una pessima notizia: Lydia, che era in vacanza con il colonnello Forster e moglie a Brighton, è scappata con Whickham. Il rientro di Elizabeth è imminente. La situazione scandalosa provocata da Whickham e Lydia viene presto messa a tacere con un matrimonio di convenienza. Qualche tempo più tardi, Elizabeth viene a sapere dello zio di Londra che Mr Darcy è l’artefice della “pace” tra Whickham e Mr Bennet. La informa infatti che Whickham è stato profumatamente pagato per sposare Lydia. Bingley, insieme a Darcy, va in visita a Longburn per chiedere la mano di Jane, che ovviamente essendone innamorata, l’accetta. Elizabeth, oltre che al normale senso di gratitudine, si rende conto di provare dell’amore nei confronti di Mr Darcy, che tuttavia non si ripropone. Elizabeth viene svegliata una notte da una visita a sopresa di Lady Catherine De Bourgh. La mecenate dei Collins vuole sapere se si è promessa al nipote e le richiede di promettere solennemente che mai si congiungerà in matrimonio con Mr Darcy. Elizabeth rifiuta di promettere alcunchè. Mr Darcy, che viene a sapere dell’accaduto, comprende che Elizabeth nutre qualcosa di nuovo per lui. Il giorno successivo Mr Darcy, in visita con l’amico Bingley presso i Bennet, si ripropone a Elizabeth. L’epilogo è il matrimonio tra Elizabeth e Mr Darcy e quello tra Jane e Mr Bingley.

Fonte: it.wikipedia.org

Altre opere di Jane Austen: Orgoglio e pregiudizio, Persuasione

Risorse in rete: LibriRecensioni libri , Riassunti e recensioni , Riassunti


Altre recensioni utili: Il codice da Vinci, Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te, Il piccolo principe

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